Ci sono posti che non sono solo un alloggio, ma un’esperienza. Templari nelle Marche, a pochi chilometri da Osimo, è uno di quelli: immerso nella campagna marchigiana, ti accoglie con un’atmosfera quieta e curata, ideale per staccare davvero e respirare il ritmo lento delle colline.
L’ospitalità è uno dei motivi per cui ci si innamora: l’host è attenta, presente e discreta, pronta a intercettare ciò che serve senza invadere. Le camere vengono raccontate come spaziose, rifinite nei dettagli e molto pulite, con un gusto che dà immediatamente senso di comfort. Fuori, il giardino è un piccolo gioiello: verde ordinato, spazi in cui leggere o chiacchierare e una presenza speciale che rende il luogo unico, una chiesetta medievale ancora consacrata che impreziosisce la proprietà.
Per chi cerca momenti di benessere, la piscina panoramica è quel plus che cambia la giornata: vista sulle colline e una sensazione di pace che vale il viaggio. E poi c’è la colazione, che qui diventa un rituale: frutta, prodotti biologici, pane e biscotti fatti in casa, tutto improntato alla qualità e alla freschezza. È la scelta giusta se ami le colazioni genuine, preparate con cura e ingredienti selezionati.
Un dettaglio curioso e comodo: nelle vicinanze si trova anche una sorgente di acqua potabile a disposizione degli ospiti. Se stai cercando un B&B di charme tra natura, silenzio e accoglienza autentica, Templari nelle Marche è un indirizzo da segnare per il tuo prossimo soggiorno vicino a Osimo.
Ivan Rottoli
un anno faIl posto perfetto per trovare tranquillità immersi nella storia templare. Ambienti curatissimi e accoglienti con possibilità di visitare la chiesa templare guidati. Consigliatissimo!
Wrap Lab
un anno faDa visitare!
Sandra Caleffi
un anno faUn posto magico, nel vero senso della parola. Sara è una host impeccabile, colazione ottima, servizio top, camere pulitissime e giardino stupendo. Siamo stati benissimo e speriamo di tornare!
D.J. Highlanders
un anno faUn luogo di pace, carico di storia. Le regole sono necessarie per salvaguardare l’ambiente, un unicum ancora poco conosciuto
Monica Guariento
un anno fa