La Federazione Motociclistica Italiana, con sede a Napoli presso Palazzo Coni, è un riferimento istituzionale per chi vive il mondo delle due ruote in modo strutturato: tesseramenti, pratiche, orientamento e supporto alle attività legate al motociclismo sul territorio. Non è un luogo “da visita” come un circuito o un’officina, ma uno sportello utile quando hai bisogno di informazioni affidabili e di una gestione corretta delle procedure.
Se sei un pilota amatoriale, un appassionato che vuole entrare in un motoclub o un’organizzazione che deve coordinare aspetti burocratici, qui trovi un interlocutore dedicato. L’indirizzo in città è comodo per chi si muove tra quartieri e provincia, soprattutto quando serve risolvere una pratica senza perdere tempo in passaggi inutili.
Il consiglio da locale è semplice: prima di passare in sede, conviene organizzarsi con i documenti necessari e verificare gli orari, così da rendere l’appuntamento rapido ed efficace. In questo tipo di servizi, la chiarezza iniziale aiuta sempre a ottenere risposte più veloci e mirate.
Per chi cerca un supporto formale e riconosciuto nel panorama delle attività motociclistiche, la gestione pratiche motociclistiche e l’orientamento su tesseramenti e affiliazioni sono i motivi principali per rivolgersi alla struttura. Una scelta sensata quando vuoi fare le cose “per bene”, con un punto di contatto in città e una guida nell’ecosistema di eventi, club e percorsi sportivi.
In breve: se la tua esigenza non è girare in pista, ma avere un riferimento per tesseramento FMI e informazioni legate al settore, questa sede a Napoli è il punto da segnare in agenda.
Alfredo Fortunato
3 mesi faAndrea
5 mesi faNon si può discriminare chi non ha mai fatto sinistri solo perché vive nello stesso posto dove il rischio per la stessa marsh è elevato . Fate qualcosa ; avete rovinato anche l'essenza del collezionismo con annessa economia e avete punito ingiustamente chi non ha mai fatto parte di questi sinistri dirottati . C'è tanta brava gente in Campania . Premiate chi sui dati di fatto ha sempre avuto una condotta ottimale e mai fatto sinistri
Alfonzo De Luca
5 mesi faAngelo Giordano
6 mesi faDa maggio 2025 in Campania (SOLO in Campania) la FMI assicura unicamente moto trentennali lasciando a piedi tutti gli altri. Se può essere comprensibile nei confronti di chi cammina con uno scooter ventennale solo per risparmiare, perché trattare allo stesso modo anche chi possiede due o più moto (vere...) che non hanno ancora compiuto trent'anni? Logica vorrebbe che, a questo punto, si restituisca ai campani la quota d'iscrizione 2025, ma dal momento che siamo in itaglia la vedo dura... Credo che assisteremo ad una svendita di massa di moto ventennali verso le altre regioni d'Italia. Edit del 23 ottobre 2025: all'improvviso Google si accorge di questa recensione (dopo appena 6 mesi...) e mi dice che non rispetta le sue regole, che chissà quali sono. Probabilmente qualcuno nelle alte sfere si è risentito e si è fatto valere. Ciò non sposta di una virgola il problema: la FMI discriminando i campani senza distinguere fra buoni e cattivi dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, che in itaglia esistono cittadini di serie A ed altri di serie B. Ed anche Google non è da meno.
Kasia Saralli
6 mesi faHo 6 moto iscritte FMI, sono di Salerno e vado in moto da quando avevo 16 anni. Sono stata costretta ad assicurare la mia Katana 600 con prima perché per FMI non è storica...solo 26 anni. Invito voi tutti amici motociclisti a non iscriversi mai più alla federazione per fare capire che, senza i soci, la federazione semplicemente non esiste più. Che cerchino clienti al nord...